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Milano-Cortina: Carraro, bisogna restare su cresta dell’onda

(ANSA) – MILANO, 10 DIC – “Da subito bisogna rispettare la tabella di marcia, spero che possa essere fatta la legge olimpica, una necessità importante, e non bisogna dimenticare che i protagonisti sono gli atleti”. Sono le raccomandazioni di un veterano del mondo olimpico come Franco Carraro per il futuro dell’organizzazione dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.
    “In tutto ciò che si fa bisogna sempre ricordarsi che la gente segue così tanto le Olimpiadi perché si appassiona alle gesta degli atleti, e bisogna rispettare i loro sacrifici”, ha sottolineato l’ex presidente del Conidurante il seminario internazionale del Cio su Milano-Cortina. Carraro, uno dei membri italiani del Cio, ha poi sottolineato che “Milano, la Lombardia, il Veneto e Cortina ora sono sulla cresta dell’onda ma – ha continuato – il mondo insegna che la statisticità non è accettata: o sali o inizi a scendere. Bisogna mantenere la spinta”. Sul palco assieme a Carraro, anche Francesco Ricci Bitti, presidente dell’Asoif ed ex membro Cio, secondo cui “serve efficienza: sette anni sono tanti ma pochissimi.
    L’atmosfera e lo spirito olimpico sono oggi ancora più importati. Bisogna dare un messaggio positivo sulla soluzione dei due o tre problemi sul tavolo, occuparsi dell’eredità e agire sulle scuole. I giovani – ha concluso – sono importanti e oggi lo sport non è in un momento facile in Italia”. (ANSA).
   

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